S T A T U T 0
PARTE PRIMA :
A - NATURA E FINALITÀ DELLA CONFRATERNITA DI
« S. PAOLO DELLA CROCE ».
- La Confraternita di S. Paolo della Croce è un’Associazione di fedeli laici i cui membri si propongono un cammino di condivisione umana, spirituale, cristiana;
- Sotto la guida dello Spirito Santo ed in comunione con l’autorità ecclesiastica, vivono per annunciare nel quotidiano e testimoniare nel proprio ambiente familiare, lavorativo, sociale “la buona novella” della salvezza della Croce di Cristo, secondo la spiritualità ed il carisma della Congregazione della Passione di Gesù Cristo (Passionisti).
- La Confraternita organizza e promuove la novena e la processione di “ San Paolo della
Croce” nel comune di Borgetto.
- La Confraternita ha sede nel Convento “SS. Crocifisso” dei Passionisti in via Monastero,
n° 3, Borgetto.
B - M E M B R I.
1) - I fedeli laici aderenti alla confraternita S. P. d. C. rispondono ad una singolare chiamata
alla santità, mettendo al centro della propria vita la Croce di Cristo, segno di obbedienza alla volontà del Padre e donazione generosa ai fratelli per rinascere, con l’aiuto dello Spirito Santo, ad una vita di santificazione personale e comunitaria.
2) - Essi sono chiamati a vivere, in modo singolare ed in gruppo, la consacrazione battesimale in tutte le realtà sociali e religiose in cui sono inseriti, in continua crescita verso la pienezza della vita cristiana e della perfezione della carità.
3) - Hanno la responsabilità di confessare la fede cattolica; la testimonianza di una comunione salda e convinta con il Papa, con il Vescovo e con i Sacerdoti.
C - IDENTITÀ E SPIRITUALITÀ PASSIONISTA.
1) Ispirandosi alla sublime sapienza della Croce, seguendo la spiritualità di S. Paolo della Croce che definì la Passione di Cristo “ la più grande e stupenda opera del divino amore” gli aderenti alla Confraternita S. P. d. C. si propongono di approfondire, meditare e sperimentare nella propria vita il carisma Passionista.
2) Impegno e fondamento di questo cammino per una “grata memoria “, sono:
- la meditazione della Passione di Cristo, centro prioritario della dottrina e tradizione Passionista, indispensabile per capire la volontà di Dio ed accogliere il disegno del Signore negli avvenimenti, nelle persone, negli eventi di ogni giorno;
- lo spirito di fraterna accoglienza tra noi e con altri, segno di intima comunione con Dio
e testimonianza di amore, servizio, disponibilità;
- impegno alla povertà interiore, in segno di distacco e corretto uso dei bene, in spirito di
condivisone con i fratelli bisognosi;
- un retto cammino penitenziale che aiuta a spogliarsi dal peccato e rinnovarsi nella
purificazione-conversione del cuore.
D - FARE MEMORIA DELLA PASSIONE.
1 - “ Dopo aver cenato, fece lo stesso con il calice. Lo prese e disse: Questo calice è la nuova
alleanza stabilita con il mio sangue. Tutte le volte che berrete fate questo in memoria di me.
Infatti, ogni volta che mangiate di questo pane e bevete di questo calice, voi annunciate la
morte del Signore, fino a quando egli non ritorna” (1 Cor. 11,25-26).
2 - Valori ed elementi essenziali per fare devota memoria della passione sono:
a) - L’Eucaristia, culmine e fonte della vita cristiana, cuore e sorgente della memoria di
Cristo Gesù morto e risorto;
b) - l’assidua lettura, meditazione, contemplazione ed esperienza vissuta della Passione di Cristo, strada maestra per realizzare la sequela di Cristo come fedele discepolo;
c) - accettare il cammino personale e quotidiano della propria vita, nella continua memoria del valore del sacrificio;
d) - con fedele testimonianza s’impegni ad aiutare i propri fratelli a riscoprire il senso
della vocazione cristiana.
E - IMPEGNI SPIRITUALI PRIORITARI
1 - Partecipare e vivere la celebrazione Eucaristica, memoriale della Passione e Resurrezione
di Gesù, ogni Domenica, e se possibile anche nei giorni feriali.
2 - Meditare con frequenza la Parola di Dio ed in particolare il Vangelo della Passione.
3 - Vivere nel proprio ambiente familiare, sociale, di lavoro, comunità parrocchiale ....
la volontà di Dio, ricercata mediante la formazione permanente, l’approfondimento della
spiritualità Passionista, la preghiera personale, in comunione spirituale con a famiglia Passionista.
4 - Annunziare il Vangelo della Passione partecipando e collaborando con i Religiosi e le
Religiose Passioniste nelle opere di evangelizzazione.
5 - Promuovere il Vangelo della carità attraverso forme di solidarietà ed iniziative specifiche.
6 - Animare il cammino liturgico di alcune particolari ricorrenze della Famiglia Passionista:
Commemorazione solenne della Passione (venerdì prima delle Ceneri),
Settimana Santa, S.Gemma Galgani (16 maggio), Esaltazione della Croce (14 settembre),
Festa dell'Addolorata (15 settembre), San Paolo della Croce (19 ottobre) la terza
Domenica di Ottobre.
7 - Ricerchi ed alimenti l’impegno personale e comunitario a pregare il Padrone della messe
“ perché mandi operai alla sua messe”.
8) - Partecipare alle riunioni di catechesi, ai momenti di preghiera comunitaria e di formazione
(liturgia delle ore, letture in comune della Sacra Scrittura, Adorazione Eucaristica, liturgie
penitenziali, ritiri spirituali).
9) - Il Superiore della Comunità Passionista del SS. Crocifisso (Monastero) di Borgetto è
l’Assistente spirituale della confraternita. Spetta a lui guidare la formazione e la crescita
spirituale degli aderenti, e la formazione dei nuovi accettati.
F - ADESIONE E DIMISSIONI
1) - Possono aderire alla confraternita S. P. d. C. i fedeli laici battezzati e che praticano la vita
cristiana. Questi devono avere compiuto l’ età minima di 18 anni; gli ammessi alla
confraternita hanno diritto di voto.
2) - Chi desidera essere ammesso alla confraternita presenta domanda scritta al Presidente e deve
essere presentato da un confrate. Il presidente, dopo che l’ aspirante ha avuto un colloquio
con l’Assistente spirituale sulla finalità della confraternita, sottopone la domanda al
Consiglio che decide sull’ammissione.
Si consiglia di indicare i dati anagrafici, l’indirizzo, il telefono.
3) - Dopo l’esperienza di un anno, la Comunità, con solenne celebrazione Eucaristica,
accoglierà il novello aderente, il quale leggerà la seguente formula:
IO........... N.N...... RINNOVO LA PROFESSIONE DI FEDE NEL BATTESIMO ED INTENDO VIVERE LA PROPOSTA EVANGELICA DI GESUI CROCIFISSO SECONDO IL CARISMA E LA SPIRITUALITA' PASSIONISTA. CON L'AIUTO DI MARIA SS.MA ADDOLORATA E DI SAN PAOLO DELLA CROCE, MI IMPEGNO A VIVERE, IN SPIRITO DI FRATERNITÀ, A RICERCARE LA VOLONTÀ DI DIO PADRE, AD APPROFONDIRE LA FORMAZIONE UMANA E RELIGIOSA, PARTECIPARE ALLE ATTIVITÀ DI EVANGELIZZAZIONE, ACCETTARE ED OSSERVARE LO STATUTO.
4) - In segno di appartenenza e condivisione, al novello associato verrà consegnato
Il medaglione di S. Paolo della Croce, che indosserà nelle celebrazioni comunitarie e
solenni, nella Processione del Santo e in occasioni di feste religiose e circostanze particolari.
5) - Non possono essere accolti nella confraternita coloro i quali si trovano nelle condizioni
previste dal Can. 316 del diritto Canonico.
6) - Gli associati che si rendono indegni dovranno essere espulsi dalla confraternita, dopo una
precisa ammonizione dell’ Assistente spirituale. Il consiglio si fa carico di notificare
l’espulsione.
7) - L’ indegnità è costituita da comportamenti che, in modo grave, offendono la fede e la morale
della Chiesa Cattolica.
8) - Spetta al Consiglio di amministrazione stabilire il contributo sociale annuale per ogni
iscritto; fissare anche la quota di versamento per ogni nuovo membro ammesso.
9) - In caso di malattia di un membro della confraternita si esorta ogni appartenente alla
medesima ad adempiere l’opera di misericordia della visita e del conforto umano e cristiano.
Spetta al Presidente provvedere affinché non manchi il conforto della fede mediante
l’amministrazione dei Sacramenti per gli infermi.
10) - Alla notizia del decesso, ogni membro avverta il dovere di partecipare alla liturgia funebre
ed al rito delle esequie. Quanto prima verrà celebrata una Messa in suffragio.
11) - In un giorno della novena a S. Paolo della Croce verrà celebrata una Messa in memoria e
suffragio di tutti i defunti della Confraternita.
12) - Gli associati si impegnano a promuovere la devozione a Gesù Crocifisso e a S. Paolo della
Croce promovendone il culto esteriore con processioni o altre pratiche.
I membri della Confraternita partecipano anche alle processioni del “Corpus Domini e del
Venerdì Santo”.
13) - Qualora un membro intenda lasciare la Confraternita, è sufficiente dare comunicazione ai
Responsabili.
PARTE SECONDA
RESPONSABILI ED ORGANIZZAZIONE
NORME PER L’ ELEZIONE DEI RESPONSABILI.
1) - In una assemblea degli aderenti, dopo aver invocato l’effusione dello Spirito Santo, la protezione della beata Vergine Maria e l’intercessione di San Paolo della Croce, si eleggeranno i Responsabili della confraternita: PRESIDENTE, VICE PRESIDENTE, ECONOMO – AMMINISTRATORE E SEGRETARIO.
L’ Assistente spirituale vi partecipa di diritto.
2) - Per la validità delle votazioni occorre la presenza di almeno la metà più uno degli aderenti; si può usare il metodo per acclamazione o lo scrutinio segreto per eleggere coloro che presentano la propria disponibilità.
3) - I Responsabili durano in carica tre anni. È possibile solo un secondo mandato.
Il segretario si impegni a redigere regolare verbale degli incontri formativi – organizzativi.
4) - I Responsabili preparino in tempo (entro il 30 Novembre) il programma annuale di cammino e formazione spirituale – comunitario, specificando anche con quale modalità lo si vuole attuare. La Segreteria ne informerà gli aderenti con comunicazione scritta.
5) - L’Economo-amministratore dell’ associazione ha l’impegno di annotare entrate ed uscite relative ad attività, sussidi ed offerte; a richiesta definisce il bilancio preventivo e presenta quello consuntivo; chiede agli aderenti libera offerta di adesione e sostentamento; provvede alle spese di natura ordinaria (spese postali, di cancelleria, stampa, segreteria, incontri fraterni ecc); per le spese di natura straordinaria, non previste dal comma precedente, l’Economo deve chiedere il consenso all’Assemblea degli associati.
6) - I registri e i beni della confraternita si conservino nella sede della stessa e mai in case private.
7) - La Segreteria, oltre a redigere verbale delle riunioni ed incontri, si impegna a tenere ordinato
l’archivio ove custodire gli atti importanti dell’associazione; cura la corrispondenza e
comunica in tempo utile, agli aventi titolo, l’ordine del giorno delle riunioni ed iniziative
varie.
8) - In caso di scioglimento della confraternita in tutti i beni della stessa subentra a titolo universale il Convento dei Passionisti – Monastero di Borgetto.
9) - Per quanto non previsto nello statuto ci si rifaccia al Codice di diritto canonico in merito ad associazioni pubbliche di fedeli laici.
H - IMPEGNO DI COMUNIONE ECCLESIALE.
Al di sopra di tutto poi vi sia la carità, che é il vincolo della perfezione. E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. E siate riconoscenti. La parola di Cristo dimori tra voi abbondantemente; ammaestratevi ed ammonitevi con ogni sapienza cantando a Dio di cuore e con gratitudine salmi, inni e cantici spirituali. E tutto quello che fate in parole e opere, tutto si compia nel nome del Signore Gesù, rendendo per mezzo di lui grazie a Dio Padre (Lettera ai Colossesi cap.3,vv.14-17 ).
“LA PASSIONE DEL SIGNORE, E IL DOLORE DI MARIA IMPRESSO SEMPRE
SIA NEL NOSTRO CUORE”!